Conclusa la raccolta occhiali usati organizzata dal Lions Club

Se “i tuoi vecchi occhiali, dimenticati nel cassetto, non sono incrinati e non sono rotti, ma semplicemente li devi cambiare: non gettarli! Regalarli a chi ne ha bisogno sarà il più semplice gesto di solidarietà!” Con questo messaggio era  partita lo scorso  febbraio corrente anno, per proseguire fino a fine aprile, la campagna del LIONS CLUB PATTI  finalizzata alla raccolta di vecchi (ma ancora utilizzabili) occhiali da destinarsi a milioni di persone che nei Paesi del Terzo Mondo soffrono – fra le molte patologie – anche di problemi legati alla vista e che non hanno le possibilità economiche di acquistare un paio di occhiali e di migliorare in tal modo la loro qualità di vita.

La raccolta  degli occhiali pubblicizzata con delle locandine affisse in molti esercizi pubblici si è effettuata nelle farmacie, nelle parrocchie e presso i negozi di ottica insiti nei Comuni di Patti, San Piero Patti, Librizzi  Gioiosa Marea compresa la frazione di San Giorgio.  I 286 occhiali raccolti, sono stati spediti presso il centro  nazionale di raccolta degli occhiali usati sito a Chivasso (TO) dove un pull di ottici e oculisti si occuperanno della catalogazione e della sterilizzazione dei preziosi ausili per poi inviarli nei paesi del Terzo Mondo e non solo.

La raccolta degli occhiali fatta  per l’impegno dei lions di tutto il mondo,  dà la possibilità alla popolazione attraverso un  piccolo gesto di riciclaggio. unico nel suo genere, di ridar vita ad un oggetto di valore ormai obsoleto e depositato in un cassetto e che darà a sua volta  la possibilità di migliorare la  vista e la vita  ad una persona in gravi difficoltà conomiche.

Articolo tratto da www.incamminoweb.it

Martedì 29 maggio il primo Consiglio Comunale

GRAZIE GIOIOSA PER LA FIDUCIA

Il Sindaco e la nuova amministrazione comunale ringrazieranno i cittadini Domenica 20 maggio 2012 alle ore 19,00 presso l’arena Canapè.

 

Sak Be : una campagna contro l’omofobia

In occasione della giornata internazionale dell’omofobia pubblichiamo un articolo di Sara Marino Merlo

E’ di pochi giorni fa la notizia della condanna a morte, in Iran, di quattro ragazzi. Capo d’imputazione confermato nel decreto di morte, l’omosessualità. Si è loro strozzata la voce in gola, si è fermato il respiro, in un rantolo, così come è stato messo a tacere un amore.

Non è trascorso poi tanto tempo, da quanto i mezzi d’informazione ci hanno riferito di tragici pestaggi, talvolta mortali,  subiti da ragazzi omosessuali.

Sono, queste, storie nuove e vecchie: dico nuove, perché con costanza tendono a ripetersi; vecchie, perché l’omofobia ha suscitato lo “scandalo” , ha portato con se un vergognoso silenzio, è stata spesso punita, anche in passato.

Sono storie spesso inascoltate, perché ci muoviamo, oggi, in un contesto in cui il nostro ordinamento non riconosce un diritto che non necessita di codificazione, quello ad amare, ma che tuttavia trova collocazione nelle Carte di diritti sovranazionali vincolanti anche per il nostro Paese, prima fra tutte la Carta dei diritti dell’unione europea. Viviamo in una realtà in cui le risposte del legislatore tardano ad arrivare, in cui si ha un’ingiustificata difficoltà ad introdurre nel codice penale l’aggravante dell’omofobia.

Questo ingiustificato odio condanna alla gogna l’amore. Lo costringe nella paura ingiusta di poter tenersi per mano, di poter dare un bacio. Inibisce anche l’esistenza del singolo al di fuori del rapporto con la persona amata.

L’omofobia, così come la transfobia, è assenza totale di cultura.

Per riempire questo vuoto talmente grave da condannare ad “ergastoli” d’incomprensione e soprusi, per combattere un male moderno, quello dell’intolleranza generatrice di odio e violenza, la Sak Be, nella giornata internazionale contro l’omofobia, ricorda come l’amore, che è tale e non ha generi, è anche arte. Che l’amore è fonte di arte. E l’arte merita amore.

Una campagna di affissioni che ricordi l’amore dei più grandi artisti di tutti i tempi. Grandi quanto la loro arte, grandi quanto il loro amore. Un’iniziativa che celebra questa giornata dal significato profondo e da una speranza ancor più grande: quella di veder spazzata via l’intolleranza tramite uno sguardo più attento e sensibile da rivolgere alla persona.

Sara Marino Merlo

L’On.Rita Borsellino augura buon lavoro alla neo amministrazione gioiosana

L’europarlamentare Rita Borsellino, nel pomeriggio di oggi, è stata accolta dalla nuova Amministrazione nei locali del Comune di Gioiosa Marea.
Nell’augurare buon lavoro ai nuovi amministratori, l’onorevole ha sottolineato la necessità di formare e istituire un gruppo di lavoro per lo studio dei bandi europei.
Nel contempo ha confermato disponibilità e collaborazione.

Ufficio stampa del Comune di Gioiosa Marea

Artisti ammessi al 28° Festival dei Nebrodi – Premio Tano Cuva

Dopo un’attentissima valutazione dell’apposita commissione, sono stati scelti gli artisti che prenderanno parte al 28° FESTIVAL DEI NEBRODI – PREMIO TANO CUVA.

Ecco i loro nomi, la provenienza e la categoria:

Sezione “Inedite” : Martina Giordano (Caltanissetta) – La Megghiu Gioventù (Castroreale T.) – Simone Polidoro (Caltanissetta) –  Alessia Bruno (Torrenova) – Marianna Sillitti (Caltanissetta)

Sezione “Edite”:  Paola Gulino (Librizzi) – Daniela Barbara (Trapani) – Simona Spinella (Gioiosa M.) – Cherise Quirolo (Malta) – Giorgia Anzalone (Caltanissetta) – Alessandra Amato (Catania) – Norma Giurdanella (Ragusa) – Rossana Laquale (Bari) – Anna Maiorana (Agrigento) – Ilenia Lombardo (Naso) – Paola Furnari (Caltagirone) – Stefania Di Stefano (Patti) – Zena Drame (Messina) – Federica Reina (Trapani) – Carmelo Arena (Enna) – Maria Rita Bonaccorso (Palermo) – Ilenia Truglio (Caprileone) – Marika D’Antoni (Caltanissetta) – Andrea Gallina (Messina) – Carmen Lupica (Tortorici) –  Mirko Giacoppo (Messina) – Emerenziana Sapenza (Castell’Umberto) – Daniel D’Agostino (Palermo) – Giovanni Rizzo (Villafranca T.) – Giuseppina Maniaci (Palermo) – Serena Ferrara (Fondachelli F.) – Giusy La Fisca (Caltanissetta).

La manifestazione si svolgerà, con il Patrocinio del Comune di Capo d’Orlando, nei giorni 1, 2 e 3 giugno 2012 presso il Cineteatro Comunale con inizio alle ore 20.45.  L’organizzazione è curata dall’Associazione Airone. L’ingresso sarà gratuito.

 

L’Associazione Gioiosa Nostra annuncia la “Gioiosa Popolare”

E’ in preparazione la tanto annunciata ” Gioiosa Popolare “.

L’opera, scritta dall’antropologo dottor Marcello Mollica sarà diretta da Gianni Mollica.
Il punto di partenza è la nostra identità, associata alle nostre origini, attraverso un percorso di conoscenza e di studio; uno studio che approda al teatro.
Sono coinvolti più di cento attori-interpreti, suddivisi in cantori, bambini e giovani. Non mancheranno ovviamente gli attori principali, tanto attivi, di cui, il teatro gioiosano si pregia di avere.
L’opera vuole essere un racconto dettato da una rappresentazione, presentata per la prima volta a Gioiosa Marea.
Per non stancarci mai…

 

Re Lear e Frankstein. The Creature sul palco di Tindari TeatroGiovani

L’eterna vicenda dei malvagi puniti e dei buoni che non hanno consolazione è il tema al centro di un “Re Lear”, presentato dal Liceo Classico Statale “F. Maurolico” di Messina, lavoro che tradisce un po’ le attese, sia per la difficoltà di un’opera che è di per sé impegnativa, sia per alcune scelte registiche. Fermo restando il buon intendimento della regia, teso a mettere a fuoco l’importanza dell’amore nel rapporto padri – figli così come della gestione legittima del potere, in realtà la riduzione è risultata semplicistica e la recitazione ha determinato la caduta di spessore degli stessi personaggi. Solo il buffone, interpretato da una ragazza, ha saputo rialzare il tono complessivo, facendo anche da commentatore finale del dramma. Su una scena, animata dall’uso sapiente di tre pedane mobili, un Re Lear in abiti moderni non ha potuto attingere neanche da aiuti esterni la maestosa drammaticità del personaggio. Eppure l’inizio, ben sottolineato da antichi canti inglesi, aveva fatto sperare meglio.

Il Liceo Ginnasio “Colajanni” di Enna ha presentato ” Frankstein. The Creature.
Il tema di Frankstein è stato scelto per sottolineare il problema dell’accettazione del diverso e del rapporto padre-figlio e autore personaggi. “Frankenstein, the creature” è frutto di un lavoro laboratoriale portato avanti dai professori che curano il laboratorio Rosanna Zerilli Rosanna e Giuseppe Musmeci sul testo di M. Shelley contaminato con P.P.Pasolini e Sandro Penna. Se il superamento del limite imposto all’uomo dalla natura è stato affrontato in modo generico, ben più efficace è stata la rappresentazione del rapporto “creatore-creatura”, soprattutto nell’angosciante dialogo in cui “the Creature” rivendica quasi il diritto di essere amato da chi l’ha generato. Ed ecco allora l’intreccio dei corpi, spalla contro spalla, quasi a tentare un rapporto e a sollecitare anche il pubblico su un tema così attuale.
Scena vuota, cuscini sparsi a terra, bacinelle con le spugne, lampadine tascabili per sottolineare il viso nel buio, costumi quasi atemporali e musiche moderne confermano il buon livello del lavoro e la funzione educativo-formativa del laboratorio teatrale di Enna che, con il Maurolico, di cui negli anni si sono apprezzate tante belle performance, è tra i più fedeli all’appuntamento con Tindari TeatroGiovani.

Giovedì la finalissima di PRIMA CLASSE

Giovedì sera alle ore 21,00 circa, dopo il TG di Antenna del Mediterraneo, andrà in onda la finalissima della fortunata trasmissione “Prima Classe” edizione 2012, dove ragazzi e ragazzi provenienti da tutta la Sicilia si sfideranno per l’ultima volta sul palco del cineteatro comunale “Franco Bora” di Gioiosa Marea.

Alla conduzione il simpatico maestro Giuseppe Mario Sidoti, con numerosi ospiti a sorpresa tra i quali Max Potamo & i The Vingage. La replica sarà trasmessa Venerdì alle ore 14,30 sempre su Antenna del Mediterraneo.

 

Campagna associativa Giovane Gioiosa

Per Little Sicily negozi aperti fino alle 24.00

E’ ormai tutto pronto per l’evento “Little Sicily”. Da venerdì 18 a domenica 20 maggio a Capo d’Orlando sarà di scena “la Sicilia che eccelle”, ovvero una interminabile sequenza di: esposizioni, degustazioni, illustrazioni, incontri, performance di artisti e tanto altro.

Dal Castello Bastione in contrada Piscittina, all’Isola Pedonale, al Cineteatro Rosso di San Secondo un affascinante percorso tra: arte, cultura, musica, folklore, cinema, teatro, artigianato, prodotti tipici e cucina.

Tre giorni intensi nei quali Capo d’Orlando, sarà presa d’assalto da migliaia di visitatori: “Proprio per questo motivo invitiamo tutti i commercianti a prolungare l’apertura dei negozi fino alle 24.00”. L’appello è dell’Assessore Carmelo Perrone che ha inoltre aggiunto: “Capo d’Orlando non è nuova a questo tipo di manifestazioni ed i nostri commercianti hanno sempre risposto positivamente a queste iniziative. Lasciamo quindi la facoltà a tutti, di restare aperti fino alla mezzanotte, così facendo oltre a dare un importante servizio a visitatori e cittadini, daremo una spinta positiva alla nostra economia”.

 

Buon compleanno nonna Adriana

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