Nuova frana: partiti i lavori
Articolo tratto da www.amnotizie.it
Hanno preso il via questa mattina, ad una settimana di distanza dalla frana che ha bloccato la statale 113 tra Gioiosa Marea e Patti, i lavori di messa in sicurezza del costone di contrada Calavà ceduto nel pomeriggio del 31 dicembre.L’Anas, dopo aver effettuato i sopralluoghi e predisposto il progetto, sta provvedendo ad effettuare l’intervento che prevede la rimozione della parte di massi ancora pericolanti sulla sommità della collina mentre successivamente si procederà al consolidamento del costone mediante nuove imbracature e quindi allo sgombero della sede stradale per la sua riapertura al transito. Se il maltempo non creerà problemi, nel giro di due settimane si potrà provvedere al ripristino della circolazione che in queste prime due settimane dell’anno è stata messa in crisi tra i due comuni.
Ma i problemi per Gioiosa Marea non sembrano mai avere fine. Se da una parte sembrano destinati a risolversi problemi nella zona ad est, grosse incertezze si profilano per quanto sta avvenendo nel territorio di Piraino. Nei pressi della Torre delle Ciavole, infatti, un tratto di parere rocciosa sottostante la sede stradale è crollata a causa delle mareggiate delle scorse settimane. Un crollo che ha svuotato l’area a ridosso della carreggiata della Statale 113 e nella quale si è già aperta una vistosa buca. La situazione viene per il momento tenuta sotto controllo dall’Anas anche se desta molta preoccupazione. Nei giorni scorsi il sindaco di Piraino ha sollecitato un intervento di messa in sicurezza sia all’Anas che al ministero per l’ambiente ma le somme che i due enti possono per il momento stanziare sono inferiori a ciò che serve per fermare i crolli. Così mercoledì mattina il responsabile Anas Ugo Di Bennardo sarà a Gliaca di Piraino ed a Gioiosa per constatare di presenza lo stato dei luoghi. Poi bisognerà attendere il reperimento dei fondi per intervenire prima che sia troppo tardi.


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