E’arrivata la benzina : ed è il caos
Fin da ieri sera le prime macchine posizionate in fila sia al rifornimento di Gioiosa centro sia in quello di Zappardino perchè si era sparsa la voce che un’autobotte carica del prezioso liquido stava per arrivare a Gioiosa Marea. Alle ore 11,30 circa eccolo arrivare come un miraggio per le strette strade del paese, con un vero e proprio ” slalom” tra una macchina ed un’altra l’atteso autoveicolo.
Sono bastati solo pochi munuti per creare una fila di oltre un chilometro nei due sensi di marcia della via Umberto I° proprio a ridosso del benzinaio.
Centinaia gli automobilisti in fila, spaventati dall’annuncio un un altro sciopero forse in arrivo per la prossima settimana.
L’attuale protesta degli autotrasportatori ha già provocato la chiusura di quasi tutte le pompe di benzina del territorio siciliano, adesso si aggiunge lo sciopero dei benzinai che hanno deciso di manifestare per 7 giorni, protestando contro le liberalizzazioni sulla rete del carburante ipotizzate dal presidente del consiglio Mario Monti.
L’Anisa Confcommercio e la Figisc, hanno dichiarato uno sciopero nazionale sulle reti autostradali e stradali. Ma pare che questa volta i benzinai facciano sul serio ed abbiano deciso di creare un vero e proprio caos della circolazione imponendo la serrata dei carburanti per un’intera settimana.
Ma la Commissione di garanzia sugli scioperi frena. Il presidente Roberto Alesse ha infatti detto che la categoria non potrà fermarsi per un periodo superiore ai tre giorni. E sottolinea che “qualunque comportamento difforme rispetto a ciò è illegittimo”.
Difficile anche transitare con l’auto lungo la via Umberto I°, completamente bloccata dalle auto. Si registrano anche numerosi diverbi tra gli automobilisti che per accappararsi solo pochi metri di fila occupano il centro della carreggiata ostruendo il regolare traffico stradale.




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