Salva l’autonomia dell’Istituto comprensivo di Gioiosa Marea
A settembre la mappa dell’istruzione in Sicilia conterà 144 scuole in meno. Dopo tre giorni di serrato confronto, prende forma il “dimensionamento della rete scolastica”, imposto dal “governo Berlusconi” per tagliare più poltrone possibili di preside e segretario. Il tavolo tecnico, con rappresentanti degli enti locali e della Regione, degli uffici periferici del ministero dell’Istruzione e dei sindacati, istituito all’assessorato regionale all’Istruzione ha già dato i suoi primi responsi.
Ma secondo una notizia dell’ultima ora sembrerebbe salva l’autonomia dell’Istituto comprensivo di Gioiosa Marea, che a differenza di una prima stesura, accorperebbe l’Istituto Comprensivo di Piraino e non viceversa.
La scuola Media Statale “G. Verga” di Gioiosa Marea, oggi Istituto Comprensivo che accorpa, sotto unica direzione, anche le scuole elementari e materne del Comune e della vicina frazione Zappardino di Piraino, è stata istituita, con provvedimento ministeriale, il 1°/10/1959, ancora prima dell’entrata in vigore della legge 31 Dicembre 1962, n° 1859, sull’ordinamento e sull’istituzione in tutti i Comuni della nuova scuola media.
Gioiosa Marea fu allora, quindi, uno dei pochi Comuni della provincia ad avere, prima degli altri, la scuola media statale.
Con l’istituzione della scuola media statale venne a cessare l’attività della preesistente scuola media privata, resa legalmente riconosciuta con decreto dell’Assessorato Regionale della P.I. n° 96 del 3/5/1950, che già operava da oltre un decennio, espletando un ottimo servizio di formazione culturale per avere reso possibile, pur non esistendo ancora l’obbligatorietà della frequenza, della prosecuzione degli studi a molti giovani provenienti dall’ambiente cittadino e dai centri viciniori.

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